Le feste sono un periodo di intenso lavoro in cucina. Su i taglieri finiscono pesce, carne, aglio, cipolla e verdure. Di conseguenza, assorbono odori e batteri come una spugna. Da anni utilizzo un semplice trucco della nonna con il sale, che pulisce, disinfetta e rinfresca efficacemente i taglieri, soprattutto quelli di legno.
Perché il sale funziona sul tagliere

Il sale da cucina, ovvero il cloruro di sodio, agisce in diversi modi contemporaneamente. Innanzitutto è un abrasivo naturale: rimuove meccanicamente i residui e i resti di cibo dalle microfessure. In secondo luogo ha proprietà igroscopiche, ovvero assorbe l’umidità. Questo è fondamentale, perché i batteri e gli odori si sviluppano proprio in un ambiente umido.
Inoltre, un’alta concentrazione di sale provoca il fenomeno dell’osmosi: i microrganismi perdono acqua e smettono di moltiplicarsi. Ecco perché il sale è stato usato per secoli per conservare gli alimenti.
Come pulire il tagliere con il sale passo dopo passo
Il sale migliore è quello grosso, di roccia o kosher, senza additivi. Il sale fino è meno efficace.
- Cospargi il tagliere asciutto con uno strato abbondante di sale.
- Lascia agire per 10 minuti affinché il sale “assorba” gli odori.
- Pulisci la superficie con mezzo limone o una spugna umida.
- Risciacqua con acqua calda e asciuga accuratamente.
Il limone potenzia l’effetto grazie all’acido citrico, che scioglie il grasso e neutralizza l’odore di pesce o aglio.
Cosa non mescolare e a cosa prestare attenzione
Non mescolare il sale con candeggina o detergenti aggressivi: non aumenterà l’efficacia e potrebbe danneggiare il tagliere. Fai anche attenzione a non lasciare il legno a lungo in ammollo nell’acqua, perché favorisce crepe e deformazioni.
Questo trucco funziona meglio su taglieri di legno e bambù. Anche i taglieri di plastica possono essere puliti con il sale, ma gli odori penetrano meno in profondità, quindi spesso è sufficiente l’acqua calda.
Curiosità scientifica

Ricerche microbiologiche dimostrano che i taglieri in legno, nonostante la loro porosità, sono in grado di limitare naturalmente la sopravvivenza dei batteri. Il sale rafforza ulteriormente questo effetto, riducendo l’attività dell’acqua sulla superficie.
FAQ – domande più frequenti sulla rimozione degli odori dal tagliere
Il sale disinfetta davvero il tagliere?
Sì, limita la proliferazione dei batteri e rimuove gli odori, ma non sostituisce la sterilizzazione.
Con quale frequenza utilizzare questo trucco?
In caso di cottura intensiva, anche dopo ogni taglio di carne o pesce.
È possibile utilizzare solo il sale senza limone?
Sì, ma il limone rafforza notevolmente l’effetto rinfrescante.
Qual è il sale migliore?
Quello a grana grossa, senza additivi minerali e aromi.







