Ogni Natale ci sono dei classici che si ripetono senza discussione: il pionono arrotolato, i pancake salati, i taglieri freddi e le ricette tramandate di generazione in generazione. Tuttavia, in vista delle feste del 2025, una nuova preparazione ha iniziato a guadagnare protagonismo e a insinuarsi sulle tavole con una svolta tanto semplice quanto sorprendente. Non si tratta né del tradizionale pionono né dei pancake. Si tratta di una sorta di torre o torta fredda composta da piononos tagliati a quadrati, farcita a strati e presentata come un’opzione moderna, pratica e molto appariscente per la tavola natalizia.
Una versione rinnovata di un classico

La proposta mantiene lo spirito del pionono salato, ma ne cambia completamente la forma. Invece di arrotolarlo, il pionono viene tagliato a quadrati o rettangoli e impilato, alternando diversi ripieni. Il risultato è una preparazione simile a una lasagna fredda o a una torta salata, che viene poi tagliata in porzioni ordinate.
Questo formato non solo migliora la presentazione, ma facilita anche la preparazione e il servizio, cosa fondamentale in una serata in cui abbondano i piatti e i tempi sono spesso ristretti.
Come si prepara la “torre” di piononos
Sebbene ogni famiglia possa adattarla ai propri gusti, il procedimento passo dopo passo è solitamente semplice:
- Tagliare i piononos in quadrati della stessa dimensione.
- Si prepara una base e si inizia a intercalare strati di ripieno.
- Si ripetono i passaggi fino a raggiungere l’altezza desiderata.
- Si mette in frigo affinché prenda consistenza prima di servire.
Una volta pronta, si taglia come se fosse una torta e si serve in porzioni individuali.
Ripieni che fanno la differenza

Uno dei motivi per cui questa preparazione è diventata di tendenza è la sua versatilità. Tra i ripieni più scelti per Natale spiccano:
- Formaggio cremoso con prosciutto cotto.
- Pollo sminuzzato con maionese o formaggio spalmabile.
- Tonno con verdure tritate.
- Cuori di palma, uova e salsa golf.
- Opzioni vegetariane con verdure grigliate e formaggi morbidi.
Inoltre, permette di combinare sapori diversi nella stessa torre, ottenendo un piatto più vario e attraente.







