Ne abbiamo in abbondanza, ma lo mangiamo e lo usiamo raramente in cucina. È un peccato, perché fa bene al livello di zucchero nel sangue, al cuore e alle ossa

I frutti del gelso sembrano lamponi o more allungati e leggermente sovradimensionati. Ne esistono diversi tipi, che si differenziano per colore e proprietà medicinali. Ancora pochi li coltivano o li acquistano nei negozi, ed è un peccato, perché sono uno spuntino sano e gustoso. Il gelso può essere utilizzato in cucina in molti modi. Esistono diversi tipi di mora: si possono distinguere quella bianca, nera e rossa. Oggi la pianta cresce spontaneamente in Asia, Africa e Nord America, anche se è conosciuta fin dall’antichità. All’epoca veniva coltivata in Cina, a causa dei numerosi allevamenti di bachi da seta che si nutrivano delle foglie di moro. In Europa i frutti sono apparsi nel Medioevo.

Moro – valori nutrizionali e proprietà

Il gelso è apprezzato per la sua ricca composizione. Il frutto contiene potenti antiossidanti, vitamine, minerali e fibre alimentari. Tra i valori nutrizionali più importanti vi sono la vitamina C e K, il ferro e il potassio. Grazie a ciò, protegge l’organismo dagli effetti dannosi dei radicali liberi, dall’invecchiamento cellulare e da varie malattie della civiltà (tra cui il cancro e il diabete).

La vitamina C stimola la produzione di collagene, ringiovanendo la pelle, ma supporta anche il corretto funzionamento del sistema immunitario. La vitamina K, invece, è importante per la coagulazione del sangue e la salute delle ossa. Un adeguato livello di ferro nell’organismo previene l’anemia e rafforza i muscoli, mentre il potassio aiuta a mantenere una pressione sanguigna corretta e favorisce il corretto funzionamento del cuore e dei nervi. Per questo motivo, gli anziani dovrebbero includere la mora nella loro dieta.

Non da meno è la fibra, che regola il funzionamento dell’apparato digerente. Non solo accelera il metabolismo e la peristalsi intestinale, ma garantisce anche un senso di sazietà più duraturo.

L’uso dei frutti di moro in cucina

I frutti di moro possono essere consumati crudi, essiccati o utilizzati per preparare conserve. Sono caratterizzati da un sapore dolce-acidulo. Come utilizzarli in cucina?

Si possono mangiare da soli come spuntino salutare. Vale la pena aggiungerli di tanto in tanto a un frullato salutare, a uno smoothie, a una limonata e persino a un’insalata (non solo di frutta). Il gelso è anche un ottimo ingrediente per i dessert, sia come ingrediente di torte che come decorazione in una coppa.

Un’altra buona idea è quella di preparare conserve con questi frutti. Con le more di gelso si possono preparare deliziose marmellate, succhi, salse di frutta per accompagnare la carne e persino vino. Per le marmellate è sufficiente cuocere le more di gelso con zucchero e acqua fino a ottenere la consistenza desiderata. Successivamente si possono spalmare sui panini o utilizzare come ripieno dolce per le crêpes.