Il frutto è duro e aspro, ma una volta lavorato diventa aromatico e delizioso. È ricco di potassio, rafforza i muscoli e il sistema immunitario.

Il cotogno crudo può essere duro e aspro, quindi difficile da mangiare direttamente dall’albero. Una volta lavorato, però, acquista aroma, dolcezza e consistenza delicata, diventando un delizioso accompagnamento per dessert, tè o pranzi. La lavorazione della mela cotogna permette di esaltarne il gusto e di conservarne le preziose vitamine e minerali. Marmellate, confetture, succhi o liquori diventano un ottimo modo per gustare questo frutto durante tutto l’inverno, introducendo in cucina la dolcezza naturale e l’aroma dell’autunno.

La mela cotogna è migliore dopo la lavorazione

Un frutto dall’aroma intenso e dal sapore caratteristico, leggermente aspro, che per molti di noi può essere troppo forte se consumato crudo. Si tratta ovviamente della mela cotogna. È ottima dopo la lavorazione, sotto forma di marmellate, succhi, gelatine o composte, mentre non è consigliabile consumarla cruda. È durante la lavorazione termica che i frutti diventano morbidi, aromatici e dolci. La lavorazione della mela cotogna permette anche di conservarne le preziose proprietà: vitamina C, fibre e antiossidanti, che rafforzano il sistema immunitario e l’apparato digerente. Si può preparare una marmellata con l’aggiunta di pere o mele, che ne attenuano l’acidità e le conferiscono una delicata dolcezza.

Il succo di mela cotogna combinato con il miele diventa una bevanda riscaldante ideale nelle giornate fredde, mentre le gelatine con l’aggiunta di spezie sono ottime come accompagnamento ai dolci. Grazie alla lavorazione, la mela cotogna diventa anche facile da conservare, il che permette di goderne il sapore per tutto l’inverno. È un modo semplice per introdurre in cucina qualcosa di sano, aromatico e davvero unico, apprezzando al contempo il potenziale del cotogno, che nella sua forma grezza è spesso sottovalutato.

Quali sono le proprietà del mela cotogna?

La mela cotogna è un frutto che vale la pena avere a portata di mano, soprattutto dopo la lavorazione, perché in questa forma il suo sapore diventa più delicato, mentre le proprietà nutritive rimangono invariate. Quali sono le proprietà del cotogno? Contiene molta vitamina C, che rafforza il sistema immunitario, ha un effetto antiossidante e aiuta a combattere lo stress ossidativo. È anche una fonte di fibre, che regolano la digestione, favoriscono il funzionamento dell’intestino e aiutano a mantenere stabile il livello di zucchero nel sangue. La mela cotogna è anche ricca di minerali. Il potassio in essa contenuto favorisce il corretto funzionamento del cuore, il magnesio ha un effetto benefico sui muscoli e sul sistema nervoso, mentre il fosforo è essenziale per ossa e denti forti.

Il frutto ha anche proprietà antinfiammatorie e leggermente depurative, motivo per cui è stato tradizionalmente utilizzato negli sciroppi per il raffreddore. Dopo la lavorazione, il cotogno conserva la maggior parte dei suoi nutrienti e acquisisce un sapore agrodolce, perfetto per marmellate, succhi o gelatine. È versatile in cucina e permette molti esperimenti culinari, dai dessert agli additivi per il tè, e allo stesso tempo arricchisce facilmente la dieta di vitamine e minerali.

Cosa fare con il cotogno?

Il cotogno è un frutto che può sembrare difficile da utilizzare in cucina a causa del suo sapore aspro, ma in realtà offre molte possibilità. Cosa fare con il cotogno? Si possono preparare marmellate classiche che conservano vitamine e minerali e allo stesso tempo sono gustose e versatili, come ad esempio la marmellata di cotogno, ottima sui panini o come accompagnamento ai dessert.

Il cotogno è adatto anche alla preparazione di bevande speciali, aromatiche e riscaldanti, come la tintura di cotogno con miele e zenzero. Questa tintura unisce la dolcezza del frutto all’aroma piccante dello zenzero, conservando le proprietà salutari del cotogno e rafforzando il sistema immunitario nei giorni freddi. Da non dimenticare le classiche confetture, che possono essere utilizzate in vari piatti: con il tè, nei dolci o come accompagnamento ai formaggi. La marmellata di mele cotogne ha un sapore piacevole, leggermente acidulo, che bilancia magnificamente la dolcezza degli altri ingredienti. Grazie alle conserve, la mela cotogna diventa facile da conservare e disponibile per tutto l’inverno, mantenendo inalterate le sue proprietà nutritive, come la vitamina C, le fibre e i minerali. La mela cotogna trasformata offre numerose possibilità culinarie, dai dolci ai condimenti aromatici per i piatti. In questo modo, questo frutto duro e aspro si trasforma in un ingrediente gustoso e prezioso.