Contiene 10 volte più calcio del latte. Il papavero, apparentemente insignificante, vale la pena mangiare non solo durante le feste

Occupa un posto speciale nella tradizione culinaria, non solo per il suo gusto delizioso, ma anche perché conferisce ai piatti un carattere festivo e speciale. Di solito ne utilizziamo due varietà: il ben noto papavero blu, che è alla base di dolci cult come i makowce, la kutia, i makówki o i soffici drożdżówki, e il papavero bianco, più di nicchia ma molto apprezzato, senza il quale non esisterebbero i famosi rogale marcińskie. Sebbene abbiano usi diversi, entrambi racchiudono una ricchezza di ingredienti preziosi e proprietà salutari.

Papavero. Valore nutrizionale e calorie

Non possiamo farci nulla, ma il papavero è un prodotto altamente energetico. In 100 g di semi ci sono circa 500 kcal, a seconda della varietà. Inoltre, è ricco di grassi, di cui ben il 25% sono acidi grassi polinsaturi, necessari tra l’altro per il corretto funzionamento del cuore, del cervello e della retina dell’occhio. Contengono anche una quantità significativa di proteine, che favoriscono la costruzione e la rigenerazione dei tessuti, nonché carboidrati e fibre, che favoriscono il corretto funzionamento dell’intestino e mantengono il senso di sazietà.

Il papavero si distingue per il suo contenuto di:

Sali minerali:

Magnesio – favorisce il corretto funzionamento del sistema nervoso, dei muscoli e del cuore.

Calcio – fondamentale per la salute delle ossa e dei denti. Ne contiene fino a 10 volte di più del latte

Ferro, zinco e rame – minerali importanti per il sistema immunitario, il metabolismo e i processi rigenerativi dell’organismo.

Vitamine:

Vitamine del gruppo B – partecipano ai processi energetici e garantiscono il corretto funzionamento del sistema nervoso.

Vitamine liposolubili: A, D, E e K:

La vitamina A migliora la condizione della pelle e favorisce la vista.

La vitamina E agisce come un potente antiossidante, proteggendo le cellule dallo stress ossidativo.

Papavero. Indice glicemico (IG)

Il papavero ha un indice glicemico basso (IG ≈ 35), il che significa che non provoca un aumento repentino del livello di zucchero nel sangue. Questo li rende adatti alle persone con insulino-resistenza o diabete, purché consumati sotto forma di semi e non in combinazione con zucchero e farina bianca (ad esempio nei prodotti da forno).

Il papavero è una buona fonte di calcio?

Il papavero è una delle fonti vegetali più ricche di calcio (circa 1400 mg per 100 grammi), il che lo rende un ingrediente prezioso nella dieta, soprattutto per chi limita il consumo di latticini.

Tuttavia, vale la pena notare che il calcio contenuto nel papavero è meno assimilabile rispetto al calcio proveniente dai latticini, principalmente a causa della presenza di composti antinutrizionali, come l’acido fitico, che possono ostacolarne l’assorbimento. Ciononostante, il consumo regolare di semi di papavero, soprattutto in combinazione con prodotti ricchi di vitamina D o altre sostanze che favoriscono l’assorbimento del calcio, può contribuire efficacemente al mantenimento di ossa sane e integrare le carenze di calcio nella dieta.

Uso sicuro dei semi di papavero nei dolci fatti in casa – consigli del GIS

Durante il periodo di preparazione dei dolci natalizi è importante ricordare le norme di sicurezza relative all’uso dei semi di papavero. I semi provengono dal papavero da oppio (Papaver somniferum L.), una pianta che contiene alcaloidi naturali dell’oppio. I semi stessi di solito non contengono queste sostanze, ma possono essere contaminati durante la raccolta o la conservazione.

Pertanto, è importante scegliere per i dolci fatti in casa solo papavero destinato al consumo individuale, proveniente da venditori affidabili e venduto in confezioni sigillate e originali con etichetta completa che riporti il nome del prodotto, la data di scadenza e il paese di origine.

Se si acquista il papavero sfuso o in confezioni collettive, è bene assicurarsi presso il venditore della sua provenienza e destinazione. È necessario evitare il papavero destinato alla trasformazione industriale, poiché il suo consumo domestico può comportare rischi per la salute.

Papavero. Controindicazioni

Sebbene il papavero sia apprezzato per il suo sapore delicato e le sue proprietà nutritive, non è adatto a tutti. Una controindicazione al suo consumo può essere l’allergia ai semi di papavero o ai prodotti derivati, che possono causare reazioni cutanee, gonfiori o problemi gastrointestinali.

Chi altro dovrebbe prestare attenzione al papavero? Le persone con problemi digestivi, dopo interventi chirurgici, con insufficienza epatica o tendenza all’indigestione, poiché si tratta di un prodotto difficile da digerire.