La vigilia di Natale è solitamente accompagnata da due tradizioni inevitabili: il menu sfarzoso e il congelatore che lavora a pieno regime già da settimane. Frutti di mare, carni, pane speciale, brodi… Tutto viene acquistato in anticipo per evitare la fretta, ma quando arriva il momento di cucinare, la vera sfida non è solo quella di cuocere bene l’arrosto: è scongelare bene. Gli esperti di sicurezza alimentare lo ripetono ogni anno: il congelamento è un metodo sicuro per conservare gli alimenti e aiuta a ridurre gli sprechi, soprattutto in periodi in cui si fanno tanti acquisti impulsivi. Tuttavia, il congelamento non elimina i microrganismi, ma ne rallenta l’attività. Sembra innocuo, ma è una trappola classica: lasciare i vassoi a temperatura ambiente ore prima della cena. A temperature moderate i microrganismi si riproducono più rapidamente. Pertanto, salvo diversa indicazione del produttore, il piano di lavoro non è un luogo adatto allo scongelamento. In questo senso, l’alternativa più sicura è il frigorifero: per la maggior parte delle preparazioni natalizie, occorrono almeno 12 ore; se si tratta di un pezzo di grandi dimensioni, potrebbe essere necessario molto più tempo. Allo stesso modo, è necessario mantenere il cibo coperto o protetto per evitare il contatto con altri prodotti e limitare gli odori.
Microonde: solo per le emergenze

Il tempo stringe? Il microonde può salvare la cena, con una sfumatura fondamentale: se si scongela nel microonde, è necessario cuocere immediatamente dopo. Perché? Perché alcune zone potrebbero iniziare a surriscaldarsi, creando punti in cui il cibo rimane in condizioni delicate se lo lasci riposare.
Se non hai altra scelta, segui questa procedura:
- Usa la potenza più bassa o il programma di scongelamento.
- Se possibile, dividi in porzioni o pezzi più piccoli.
- Distribuisci il cibo sul piatto in modo che il calore sia il più uniforme possibile.
- Giralo, separalo o rimuovilo più volte durante il processo.
- Funziona particolarmente bene per filetti, porzioni di stufato, pane o pezzi non troppo spessi. Per un prodotto di grandi dimensioni, di solito è una cattiva idea.
Cosa puoi congelare (e cosa è meglio non congelare)

Non tutto si adatta bene al freddo. In generale, carne, pesce, legumi, pane, brodi e stufati si congelano senza problemi. Al contrario, ci sono alimenti che sopravvivono senza problemi, ma che perdono in consistenza o sapore. Di solito danno problemi:
- Verdura e frutta pensate per essere consumate crude (ad esempio, alcune insalate).
- Patate (cambiano facilmente consistenza).
- Uova con il guscio.
- Preparazioni molto grasse o fritte.
Posso ricongelare qualcosa che ho già scongelato?
La raccomandazione generale è di non farlo: durante lo scongelamento, i microrganismi possono riattivarsi e, se il cibo rimane a lungo in condizioni favorevoli, aumenta il rischio e diminuisce la qualità. L’eccezione più accettata: se l’hai cucinato correttamente, allora puoi congelare il piatto cotto.







