Una sensazione familiare: dopo le feste saliamo sulla bilancia e vediamo improvvisamente +2-3 kg. I pantaloni stringono, le dita sono leggermente gonfie, la pancia è come un pallone. Non sempre si tratta di “grasso”, spesso è acqua, gonfiore e sale derivante dal menu festivo. Vi mostrerò tre semplici bevande invernali che mi salvano regolarmente la situazione: alleviano il gonfiore, calmano la voglia di dolci e favoriscono la digestione, senza diete drastiche.
Perché dopo le feste “gonfiamo” così rapidamente?

Quando mangiamo più carboidrati per alcuni giorni, il corpo immagazzina più glicogeno nei muscoli. Ogni 1 g di glicogeno lega circa 3 g di acqua, quindi il peso può aumentare letteralmente da un giorno all’altro. A questo si aggiunge il sale contenuto nei salumi, nei formaggi e negli snack, che favorisce la ritenzione di liquidi.
Per mantenere l’equilibrio abbiamo bisogno, tra l’altro, di potassio. Questo elemento aiuta ad “attenuare” l’effetto del sodio, facilitandone l’eliminazione attraverso l’urina. L’OMS suggerisce che gli adulti dovrebbero assumere almeno circa 3510 mg di potassio al giorno, ma molte persone non raggiungono nemmeno questo valore. Buone fonti? Tra le altre cose, frutta secca, alcuni ortaggi e spezie: proprio ciò su cui si basano le nostre bevande invernali.
Bevanda a base di albicocche secche e mele: un delicato “reset” dopo una giornata faticosa
È più simile a un’acqua aromatizzata fatta in casa che a un tè, ma funziona sorprendentemente bene quando mi sento appesantito e “gonfio”. Le albicocche secche sono una fonte concentrata di potassio – circa 1880 mg di potassio per 100 g – e magnesio. Questa combinazione può sostenere delicatamente l’equilibrio idrico e, allo stesso tempo, aiutare quando la digestione rallenta e aumenta la voglia di dolci.
Come preparare una bevanda con albicocche e mele:
- Aggiungere 30-50 g di albicocche secche, precedentemente sciacquate e tagliate finemente, a circa 400-500 ml di acqua calda (non bollente).
- Aggiungere una mela piccola, tagliata a cubetti con la buccia.
- Lasciare riposare per 8-10 minuti affinché la frutta rilasci il suo sapore e il suo aroma.
- Bere lentamente durante la giornata, preferibilmente tra i pasti.
Ho notato che quando ho una teiera di questo tipo a portata di mano, mi è molto più facile limitare lo spuntino con i biscotti “perché ho voglia di mangiare qualcosa”: queste bevande invernali danno davvero la sensazione che il corpo riceva ciò di cui ha bisogno (davvero, ogni volta mi capita).
Tè alla ciliegia con spezie: un riscaldamento invece del dessert
La seconda bevanda è il tè alla ciliegia, ideale se nel congelatore sono rimaste delle ciliegie dell’estate. Ha un sapore leggermente acidulo che di per sé riduce la voglia di snack molto dolci. Inoltre, è possibile aggiungere delle spezie: cardamomo, zenzero o cannella, ma una sola, non tutte insieme.
Le proporzioni sono semplici:
- Versate il vostro tè nero o rooibos preferito in una teiera e aggiungete una manciata di ciliegie (fresche o congelate).
- Aggiungete alcune fette di agrumi: arancia o mandarino.
- Aggiungete un po’ di zenzero o una stecca di cannella – una spezia è più che sufficiente.
- Versate acqua calda e aspettate 7-8 minuti. Se necessario, addolcite con un po’ di miele.
La cosa più bella di questi tè è che spesso il solo aroma – di ciliegie, agrumi e spezie – riduce la voglia di un altro pezzo di torta. Bevi qualcosa di caldo, profumato, e la tua testa riceve il segnale: “il dessert c’è stato”.
Le ciliegie e gli agrumi in questa forma sono più un supporto delicato che un “miracoloso disidratante”, ma bevendoli regolarmente si nota una minore sensazione di pesantezza e una migliore digestione, soprattutto la sera.
Tè al mandarino e chiodi di garofano: un classico invernale con carattere

La terza bevanda ha un carattere più festivo. I chiodi di garofano forniscono, tra l’altro, magnesio e potassio (in 100 g ce n’è più di 1000 mg, anche se ovviamente li usiamo in quantità simboliche) e, in combinazione con il mandarino, riscaldano piacevolmente con il loro aroma. È una bevanda ideale per le lunghe serate invernali, quando è facile cedere alla noia e mangiare dolci.
Come preparare il tè al mandarino e chiodi di garofano:
Per circa 500 ml di acqua, prendete 3-4 chiodi di garofano e 2-3 mandarini. Tagliate finemente i mandarini (insieme alla buccia, se sono biologici e ben lavati), metteteli in un recipiente con i chiodi di garofano e versateci sopra l’acqua calda. Dopo pochi minuti la bevanda è pronta: ha un sapore intenso, quindi la bevo lentamente, spesso al posto di una seconda porzione di dessert.
Tre bevande, tre ruoli: quale scegliere?
Bevanda Ideale quando…
Albicocche + mela Dopo un pasto pesante e salato; quando mi sento gonfia e voglio “calmare” delicatamente il mio corpo e favorire la digestione.
Tè alla ciliegia La sera al posto del dessert; quando ho voglia di dolci, ma voglio qualcosa di più leggero.
Mandarino + chiodi di garofano Nei giorni freddi, quando ho bisogno di riscaldarmi e voglio limitare gli spuntini mentre guardo una serie TV; un buon complemento alle bevande dimagranti in versione delicata.
Dopo diverse stagioni invernali, posso dire che torno più spesso alla bevanda con albicocche e mele: ha un effetto più “calmante” su di me dopo un pranzo abbondante. Il tè alla ciliegia è il mio rimedio contro la golosità serale, mentre quello al mandarino e chiodi di garofano lo riservo per i fine settimana, quando ho voglia di sentire l’atmosfera tipica delle feste senza aggiungere altre calorie.
Infine, vale la pena ricordare che queste bevande invernali fatte in casa non possono sostituire l’esercizio fisico o un piatto equilibrato, ma possono fare la differenza. Soprattutto quando dopo le feste combattiamo contro gonfiori, pancia gonfia e voglia infinita di dolci. Sono piccoli rituali piacevoli che aiutano a ritrovare il proprio ritmo e, allo stesso tempo, danno un pretesto per sedersi un attimo, respirare e ascoltare ciò di cui il corpo ha veramente bisogno.







