Strudel ai semi di papavero, che non si rompe – ricetta casalinga passo dopo passo

Calda, profumata di ricordi d’infanzia: ecco come profuma la straccia al papavero. Dalla cucina si diffondeva il profumo della pasta lievitata, mia madre si affaccendava al tavolo e io mangiavo il papavero dolce, solo “per assaggiarlo”. Mio fratello era seduto accanto a me e tra noi c’era una grande ciotola con il papavero. Lo macinavamo insieme con quel vecchio pestello di legno, con la testa liscia all’estremità. Uno teneva la ciotola, l’altro macinava, poi ci scambiavamo i ruoli. E anche se non avevamo una macchina, il papavero era sempre perfetto. E lo strudel era come un rituale. Si aspettava fino alla messa di mezzanotte, perché solo dopo si potevano assaggiare i dolci natalizi. Oggi, quando preparo questo strudel, la casa profuma di nuovo come quando ero bambina.

Strudel al papavero – ingredienti:

Pasta lievitata:

  • 250 g di farina di grano (tipo 450-500)
  • 100 ml di latte tiepido
  • 50 g di burro
  • 1 uovo
  • 25 g di lievito fresco o 7 g di lievito secco
  • 2 cucchiai di zucchero
  • un pizzico di sale
  • facoltativo: qualche goccia di aroma di mandorla o vaniglia

Ripieno di papavero:

  • 150 g di papavero
  • circa 250 ml di acqua (per la cottura)
  • 1 cucchiaio di burro
  • 3-4 cucchiai di miele
  • 4 cucchiai di zucchero (o a piacere)
  • 1 albume (facoltativo, per legare il ripieno)
  • qualche goccia di aroma di mandorla
  • una manciata di uvetta, mandorle, noci (tritate)

Per spennellare:

  • 1 tuorlo + 1 cucchiaio di latte

Per decorare:

  • glassa (zucchero a velo + succo di limone)
  • arancia e limone canditi
  • rosmarino fresco
  • semi di melograno
  • noci tritate (facoltativo, leggermente tostate)

Strucla di papavero – come prepararla passo dopo passo?

1. Impasto di papavero

Sciacquare il papavero e versarvi sopra dell’acqua bollente (circa 250 ml). Cuocere a fuoco lento per circa 25-30 minuti, quindi scolare e lasciare raffreddare.

Passare al tritacarne 1-2 volte, a seconda della densità.

Sciogliere il burro in una padella, aggiungere il miele, lo zucchero e le spezie. Mescolare con il papavero, quindi aggiungere le noci, le mandorle, l’uvetta e l’aroma.

Se il ripieno è troppo friabile, aggiungere l’albume montato a neve per legarlo.

Suggerimento:

Il composto di papavero deve essere denso, ma non secco. Quando lo raccogli con un cucchiaio, deve rimanere leggermente attaccato, senza colare.

2. Impasto lievitato

Sciogli il lievito nel latte tiepido con un cucchiaio di zucchero e un cucchiaio di farina. Lascia riposare per 10-15 minuti, finché non inizia a lievitare.

Versare la farina, lo zucchero e il sale in una ciotola, aggiungere il lievito, l’uovo e il burro fuso (non caldo!).

Lavorare fino a ottenere un impasto elastico e liscio, a mano o con un mixer con gancio.

Coprire e lasciare lievitare per 1-1,5 ore.

Suggerimento:

L’impasto deve essere morbido come un padiglione auricolare, in modo che lo strudel risulti delicato e umido dopo la cottura.

3. Formare lo strudel

Stendere l’impasto sul piano di lavoro e impastarlo leggermente per eliminare le bolle d’aria.

Stenderlo con il mattarello fino a formare un rettangolo di circa 25×35 cm (preferibilmente su carta da forno).

Spalmare il ripieno di papavero, lasciando 1 cm di margine sui lati e 2 cm all’estremità.

Arrotolare delicatamente, aiutandosi con la carta, in modo abbastanza stretto ma con delicatezza.

Unire i bordi e disporre lo strudel con la cucitura rivolta verso il basso.

Suggerimento:

Se temete che si rompa, avvolgete lo strudel nella carta da forno, lasciando 1-1,5 cm di spazio sui lati. L’impasto deve avere spazio per “respirare”.

4. Lievitazione e cottura

Lasciate riposare lo strudel per 25-30 minuti affinché lieviti nuovamente.

Spennellala con tuorlo d’uovo mescolato con latte.

Cuoci in forno a 180 °C (calore superiore e inferiore) per circa 30-35 minuti.

Dopo la cottura, lasciala nel forno con lo sportello socchiuso per 10 minuti.

Suggerimento:

Non forare se cuoci in carta da forno: il vapore fuoriesce dai lati e lo strudel non si rompe.

5. Decorazione

Spennella lo strudel raffreddato con la glassa, decora con arancia e limone canditi, rametti di rosmarino e chicchi di melograno.

Infine, cospargi con noci tritate finemente.

Risultato:

La glassa sembra neve, il rosmarino ramoscelli di abete e il melograno piccoli rubini: in questa versione lo strudel diventa un ornamento per la tavola, non solo un dessert.

Questo strudel è una ricetta che dà alle persone la speranza che anche loro possano riuscirci. Perché in questo dolce non si tratta solo di papavero e glassa, ma della tranquillità che si prova quando la casa profuma di Natale.

Strudel al papavero – consigli finali:

  • Se vi avanza un po’ di papavero o di pasta, preparate dei mini-strudel o dei rotolini da accompagnare al caffè.
  • È più buona il giorno dopo: conservala avvolta in carta e pellicola trasparente.
  • Puoi congelarla: una volta scongelata, sarà come appena sfornata.