Il nemico del diabete, un tesoro per il fegato. Sgranocchia e stai bene

La cicoria è un ortaggio croccante, dal sapore leggermente amaro, spesso considerato solo come un interessante ingrediente per insalate. A torto. Le foglie di cicoria contengono preziosi nutrienti che favoriscono il corretto funzionamento degli organi, compreso il fegato.

La salute nascosta nelle foglie

La cicoria fornisce preziosi nutrienti a basso contenuto calorico. Contiene, tra l’altro, vitamine A, C e K e vitamine del gruppo B (compresi i folati). Tra i minerali troviamo potassio, calcio, magnesio, ferro e zinco. Un altro elemento importante è la fibra, tra cui l’inulina (prebiotico), nonché gli antiossidanti, ad esempio il beta-carotene, i polifenoli e, nelle varietà rosse, anche gli antociani.

Supporto al fegato e all’apparato digerente

La cicoria è apprezzata per i suoi effetti sul fegato e sull’intero apparato digerente, soprattutto grazie ai suoi composti vegetali naturalmente amari (tra cui la lattucina e la lattucopicrina). Questi composti possono stimolare la secrezione della bile, facilitando la digestione dei grassi e riducendo la sensazione di pesantezza dopo i pasti. Di conseguenza, la cicoria può sostenere il lavoro del fegato migliorando il flusso della bile e rendendo più efficiente la digestione.

Allo stesso tempo, i suoi componenti favoriscono il funzionamento generale dell’apparato digerente, dallo stomaco all’intestino, mentre la fibra aiuta ad aumentare il senso di sazietà e favorisce la regolarità intestinale. Tuttavia, è importante ricordare che i dati scientifici più significativi riguardano solitamente gli estratti e i preparati concentrati, non una singola porzione di verdura.

È importante notare che in alcune persone, specialmente quelle sensibili ai fruttani, la cicoria può aumentare il gonfiore o il disagio intestinale. Pertanto, è meglio iniziare con piccole porzioni e osservare la reazione.

Supporto per i diabetici

La cicoria può essere una buona scelta per le persone affette da diabete, poiché è povera di calorie e carboidrati e allo stesso tempo fornisce fibre che rallentano l’assorbimento degli zuccheri e aiutano a mantenere una glicemia più stabile dopo i pasti.

Contiene anche inulina (la cui concentrazione maggiore si trova nella radice), un tipo di fibra che, secondo alcuni studi, è stata associata al mantenimento di livelli adeguati di zucchero e al miglioramento dell’indice HbA1c a lungo termine. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista “Advanced Pharmaceutical Bulletin”.

Idee per la cicoria

  • Insalata in 5 minuti: spezzettate le foglie di cicoria e unitele a una mela o una pera tagliata a pezzi. Aggiungete una manciata di noci (ad esempio noci o mandorle) e un po’ di formaggio. Il tutto sarà ben completato da una semplice salsa a base di olio d’oliva, succo di limone, senape e un cucchiaino di miele.
  • Calda: tagliare a metà il cespo di cicoria nel senso della lunghezza, condirlo con olio d’oliva e grigliarlo brevemente o saltarlo in padella. Con il calore, le foglie diventano più delicate e l’amaro di solito si attenua, lasciando spazio a una leggera nota caramellata. La cicoria preparata in questo modo è perfetta come contorno per pesce, pollame o come base per un’insalata tiepida con semi e yogurt.
  • Per i panini al posto della lattuga: utilizzate le foglie di cicoria come ripieno croccante e saporito per il pane. Si abbina bene con la ricotta, la crema di uova o i salumi. Se volete ammorbidire il sapore, scegliete foglie più sottili o spruzzatele con un po’ di limone.