Come scegliere l’avocado migliore e qual è il modo migliore per tagliarlo

Gli avocado sono un ingrediente molto utilizzato in cucina, poiché oltre a conferire un sapore e una consistenza deliziosi ai piatti, forniscono anche nutrienti fondamentali. Tuttavia, i cuochi alle prime armi potrebbero avere dei dubbi su quale sia il modo migliore per lavorarli.

Quali caratteristiche deve avere un avocado per essere pronto all’uso?

Il primo passo per utilizzare un avocado in qualsiasi ricetta è scegliere quello giusto. A tal fine, il portale specializzato nella vendita e nella coltivazione di questo frutto consiglia di verificare alcune caratteristiche al momento della selezione di un avocado:

  • Colore: nel caso dell’avocado Hass, la buccia passa da un verde brillante a una tonalità verde scuro o quasi nera man mano che matura. Un colore uniforme è solitamente segno di una maturazione adeguata.
  • Consistenza: gli avocado maturi hanno una buccia leggermente ruvida o irregolare, mentre quelli verdi hanno solitamente una buccia più liscia e soda al tatto.
  • Consistenza o maturità: più l’avocado è maturo, più sarà morbido al tatto quando lo si preme leggermente con le dita. Non deve presentare ammaccature né sembrare pastoso al tatto. Se si prevede di consumarlo entro tre o quattro giorni, l’ideale è scegliere frutti di media consistenza.
  • Sapore: l’avocado Hass maturo deve avere un sapore ricco e burroso, con una consistenza cremosa che si scioglie in bocca.

Inoltre, suggerisce di evitare frutti con macchie scure sulla buccia o eccessivamente morbidi, poiché potrebbero indicare che l’avocado è troppo maturo o danneggiato. Se si desidera utilizzare l’avocado in breve tempo, un’opzione è quella di accelerarne il processo di maturazione a casa.

A tal fine, la stessa fonte consiglia di mettere l’avocado in un sacchetto di carta e di conservarlo a temperatura ambiente per circa cinque giorni, o fino a quando non è pronto per essere consumato.

Un altro consiglio per accelerare il processo è quello di aggiungere una mela o un kiwi all’interno del sacchetto, poiché questi frutti rilasciano etilene, un ormone naturale che favorisce la maturazione.

Si consiglia di evitare l’uso del microonde per maturare l’avocado, poiché il calore ne altera la consistenza e il sapore, provocandone una cottura non uniforme e la perdita delle sue qualità naturali.

Qual è il modo migliore per tagliare un avocado?

Una volta scelto un avocado maturo e in buone condizioni, tagliarlo non è complicato. Infatti, sottolinea che la probabilità di trasformare questo compito in un incidente si riduce significativamente se si seguono i passaggi corretti.

Per tagliare correttamente un avocado, indica la fonte, è necessario prima individuare una piccola parte legnosa all’estremità del picciolo. Se presente, rimuoverla con le dita. Non tutti gli avocado ne sono dotati, ma in quelli che lo sono, lasciarla può interferire con il coltello nella fase successiva.

Successivamente, spiega il sito Avocados from Mexico, posizionare l’avocado su un tagliere e tenerlo saldamente con le dita di una mano. Con un coltello ben affilato, praticare un taglio longitudinale fino a raggiungere il nocciolo al centro. Quindi, ruotare delicatamente l’avocado, mantenendo la lama a contatto con il nocciolo, fino a completare l’intera circonferenza.

Sebbene alcune persone eseguano questo passaggio tenendo l’avocado in mano, si consiglia di evitarlo, poiché aumenta il rischio di tagli o incidenti domestici.

Una volta tracciato il taglio completo, separa le due metà ruotandole delicatamente in direzioni opposte per esporre il nocciolo, che rimarrà attaccato a una di esse.

Rimuovere il nocciolo è uno dei passaggi più delicati. Il modo più veloce, ma anche il più rischioso, consiste nell’incastrare con cura la lama di un coltello resistente nel nocciolo e ruotarla delicatamente per estrarlo.

Un’opzione più sicura è quella di praticare un taglio longitudinale attorno al nocciolo per esporlo e rimuoverlo con le dita o un cucchiaio.

Una volta estratto il nocciolo, l’uso della polpa dipenderà dalla preparazione. Per il guacamole, è sufficiente rimuovere la polpa con un cucchiaio. Se si desiderano fette o cubetti, praticare dei tagli delicati a forma di croce nella polpa, facendo attenzione a non perforare la buccia, quindi estrarre facilmente i pezzi con un cucchiaio.

Seguire questi passaggi non solo facilita la manipolazione dell’avocado, ma permette anche di sfruttare al meglio la sua consistenza e il suo sapore, riducendo i rischi in cucina e ottenendo un risultato pulito e professionale in qualsiasi preparazione.